La maggior parte dei pazienti con colangite biliare primitiva e fatigue non presenta prurito clinicamente significativo
David E. Jones et al
Newcastle University, Newcastle upon Tyne, United Kingdom Introduzione
Notes
- La compromissione della qualità di vita (QoL) nella colangite biliare primitiva (PBC) è significativa, con predominanza dei sintomi di prurito e fatigue (con o senza sintomi cognitivi).
- I recenti progressi nel trattamento del prurito attraverso lo sviluppo degli inibitori IBAT e la crescente consapevolezza degli effetti benefici dei fibrati e degli agonisti PPAR, insieme all’idea intuitiva che il prurito notturno che disturba il sonno debba contribuire alla fatigue, hanno portato alla convinzione che il trattamento del prurito rappresenti la via principale per migliorare i sintomi nella PBC.
- Questo studio aveva l’obiettivo di verificare se la fatigue nella PBC sia effettivamente soltanto una conseguenza indiretta del prurito, con l’implicazione che un trattamento efficace del prurito possa risolvere il problema della fatigue a livello di popolazione.
Metodi
- Il questionario PBC-40 è stato completato da 1964 pazienti ben caratterizzati della coorte nazionale UK-PBC. Per ciascun dominio sintomatologico (prurito, fatigue e sintomi cognitivi) sono stati utilizzati cut-off consolidati per definire sintomi moderati/gravi (cioè clinicamente significativi) rispetto a sintomi lievi/assenti (non clinicamente significativi).
Risultati
- 644 partecipanti (33%) presentavano prurito significativo. Di questi, 520 (81%) presentavano anche fatigue significativa. 336 (52%) avevano sintomi cognitivi significativi e 333 (52%) presentavano fatigue associata a sintomi cognitivi (la forma di fatigue con il maggiore impatto sulla QoL).
- Dei 1320 partecipanti con prurito assente/lieve, 608 (46%) presentavano fatigue e 363 (28%) sintomi cognitivi. Complessivamente, 1128 partecipanti (57%) della coorte presentavano fatigue, ma tra questi il 54% non aveva prurito.
- Analogamente, dei 699 partecipanti (36%) con sintomi cognitivi significativi, il 52% non presentava prurito.
Conclusione
- Fatigue e sintomi cognitivi sono comuni nei pazienti con PBC e prurito clinicamente significativo. È quindi logico considerare il trattamento del prurito come priorità in questo gruppo.
- Tuttavia, la maggior parte dei pazienti con PBC che presenta fatigue e/o sintomi cognitivi non ha prurito, pertanto non ci si può aspettare un miglioramento della fatigue attraverso la riduzione del prurito. Per supportare un approccio terapeutico più personalizzato, emerge quindi una chiara necessità di sviluppare terapie specificamente mirate alla fatigue per affrontare i problemi di qualità di vita in questo gruppo di pazienti.