EFFICACIA COMPARATIVA DI LINVOSELTAMAB RISPETTO A TECLISTAMAB NEL MIELOMA MULTIPLO RECIDIVATO/REFRATTARIO ESPOSTO ALLE TRE CLASSI TERAPEUTICHE: AGGIORNAMENTO DELL’ANALISI INDIRETTA CORRETTA PER MATCHING (MATCHING-ADJUSTED INDIRECT COMPARISON) CON UN FOLLOW-UP PIÙ PROLUNGATO
Hans C. Lee et al.
Sarah Cannon Research Institute, , Nashville, TN, United States of America
Introduzione
- Linvoseltamab e teclistamab sono anticorpi bispecifici anti-antigene di maturazione delle cellule B (BCMA)×CD3 valutati rispettivamente negli studi LINKER-MM1 e MajesTEC-1 e approvati per il trattamento del mieloma multiplo recidivato/refrattario (RRMM) esposto alle tre principali classi terapeutiche (triple-class exposed, TCE).
- In assenza di studi di confronto diretto, una precedente analisi indiretta corretta per matching (matching-adjusted indirect comparison, MAIC) è stata utilizzata per valutarne l’efficacia relativa con un follow-up mediano (mFU) di circa 14 mesi.
- SI presentano qui i risultati aggiornati con un follow-up più lungo per entrambi gli studi. Obiettivo dello studio è confrontare l’efficacia di linvoseltamab rispetto a teclistamab nel trattamento dei pazienti con RRMM dopo esposizione ad almeno 3 precedenti linee terapeutiche, comprendenti un inibitore del proteasoma, un farmaco immunomodulante e un anticorpo monoclonale anti-CD38 (ovvero RRMM TCE).
Metodi
- Dopo l’esclusione di 10 pazienti con precedente esposizione a un anticorpo-farmaco coniugato anti-BCMA nello studio LINKER-MM1, al fine di allineare i criteri di eleggibilità a quelli dello studio MajesTEC-1, sono stati utilizzati i dati a livello individuale dei pazienti provenienti da LINKER-MM1 (linvoseltamab 200 mg, N=107; data di cutoff [DCO] luglio 2024; mFU 21,3 mesi) e i dati aggregati di MajesTEC-1 (N=165; DCO agosto 2023; mFU 30,4 mesi).
- I pazienti dello studio LINKER-MM1 sono stati ponderati per corrispondere a quelli di MajesTEC-1 utilizzando fattori prognostici predefiniti, come descritto in precedenza (Lee et al. Clin Lymphoma Myeloma Leuk 2025).
- Le analisi MAIC sono state ripetute per il tasso di risposta obiettiva (ORR), il tasso di risposta parziale molto buona o migliore (≥VGPR), il tasso di risposta completa o migliore (≥CR), la durata della risposta (DOR), la sopravvivenza libera da progressione (PFS), la sopravvivenza globale (OS) e il tempo al trattamento successivo (TTNT).
- Gli effetti del trattamento sono stati stimati mediante odds ratio (OR) e hazard ratio (HR) con intervalli di confidenza (IC) al 95%. Il tempo medio di sopravvivenza ristretto (restricted mean survival time, RMST) è stato valutato a 30 mesi.
Risultati
- Sia nelle analisi non aggiustate sia nelle analisi MAIC aggiustate per sei fattori prognostici chiave (rischio citogenetico, età, stato refrattario, stadio secondo l’International Staging System, performance status dell’Eastern Cooperative Oncology Group e presenza di malattia extramidollare/plasmacitoma; dimensione campionaria effettiva 82,5), il trattamento con linvoseltamab ha determinato tassi numericamente superiori di ORR, ≥VGPR e ≥CR, nonché una DOR, una PFS, una OS e un TTNT significativamente più lunghi rispetto a teclistamab (Tabella).
- Rispetto alle precedenti analisi MAIC con follow-up più breve, gli HR aggiustati per DOR e TTNT si sono ulteriormente ridotti a favore di linvoseltamab, mentre gli altri risultati sono rimasti stabili.
